Su quali basi si può affermare che il Dio dei cristiani è il creatore?

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In Breve

La scienza dell’evoluzione è coerente con molte religioni e con l’ateismo. Di per sé la scienza non può dimostrare o negare l’esistenza di Dio. Alcune evidenze scientifiche, come il cosiddetto “fine-tuning” o regolazione fine delle costanti universali, suggeriscono l’esistenza di un Creatore, ma non portano a considerare più corretta la religione cristiana rispetto alle altre. In ogni caso, l’insegnamento cristiano è largamente compatibile con le asserzioni scientifiche riguardo alle nostre origini. Sebbene la correttezza del credere nel Dio cristiano non sia scientificamente dimostrabile, non è certamente irrazionale farlo. La devozione a Cristo è una scelta ragionevole sostenuta da un numero di evidenze tratte dalla storia, dalla filosofia e dalla testimonianza di altre persone. Fondamentalmente, lo Spirito Santo agisce nella vita di ciascuna persona con lo scopo di metterci in relazione con Gesù.

In Dettaglio

Introduzione

La scienza dell’evoluzione è compatibile con le tradizioni di molte fedi. I musulmani, gli ebrei e i cristiani possono trovare corrispondenze tra le proprie fedi e i dati scientifici che descrivono la nostra origine. Inoltre, non esiste alcuna prova scientifica in favore di una di queste fedi a scapito delle altre. Perciò, invece che tentare di argomentare che la scienza porta a considerare la cristianità come superiore rispetto alle altre fedi, il testo che segue dimostrerà semplicemente la compatibilità del cristianesimo con le conoscenze scientifiche dell’universo. La descrizione di Dio da parte della Bibbia è infatti coerente con ciò che vediamo nel mondo attorno a noi.

Coerenza

L’insegnamento cristiano è largamente compatibile con la spiegazione scientifica delle nostre origini. La storia della creazione contenuta nella Genesi, ad esempio, parla dell’inizio in un modo che ci ricorda la teoria del Big Bang, sebbene un tale concetto non poteva certamente far parte della visione del mondo dell’autore originario.

La scienza ci mostra un universo che riflette molte delle caratteristiche del Dio dei cristiani, come l’onnipotenza, l’amore e la perfezione. Per esempio, la perfezione e l’onnipotenza di Dio sono evidenti attraverso le leggi della natura e queste ultime sono tutte finemente regolate (“fine-tuning”) in modo da permettere alla vita di svilupparsi. Da un punto di vista scientifico, queste caratteristiche dell’universo sono sorprendenti e ci stimolano nel cercare ulteriori spiegazioni. Ma sotto la luce della narrazione cristiana, secondo la quale un Dio razionale ha intenzionalmente creato l’universo in modo che fosse favorevole alla vita, il “fine-tuning” dell’universo ha assolutamente senso. La Bibbia afferma anche che gli esseri umani sono stati creati ad immagine e somiglianza di Dio. La nostra capacità di amare le altre persone ed instaurare delle relazioni complesse è perciò coerente con l’esistenza di un Dio che ama. Mentre da un lato l’altruismo radicale sfida le spiegazioni scientifiche di carattere evolutivo, dall’altro rientra perfettamente nella logica del cristianesimo. Perché, ad esempio, Madre Teresa di Calcutta avrebbe dedicato tutta la sua vita ai poveri? Perché un soldato dovrebbe sacrificare la propria vita per gli altri, soprattutto quando si tratta di persone che non conosce? Questi sono alcuni degli esempi che ben si adattano alla storia di un Dio che ha sacrificato la propria vita per ciò che egli stesso ha creato, un Dio di cui noi siamo immagine.

Consideriamo le parole di Albert Einstein: “L’eterno mistero del mondo è la sua comprensibilità”. Il semplice fatto che possediamo l’intelletto e la capacità di indagare, controllare e fare delle scoperte scientifiche è stupefacente. Ma con un Dio razionale e onnipotente, del quale siamo fatti ad immagine e somiglianza, non è così sorprendente che siamo capaci e desiderosi di descrivere scientificamente il mondo che ci circonda. Il professor Alister McGrath della Oxford University lo esprime bene:

"La visione cristiana della realtà ci offre un punto di vista dal quale possiamo osservare il mondo naturale e vedere certe cose, che altri potrebbero considerare incomprensibili o strane (come il “fine-tuning”), come perfettamente allineate al quadro generale che il cristianesimo ci può offrire.”

Molti dei temi di base delle religioni monoteistiche sono tra esse stesse in comune. Benevolenza e giustizia, per esempio, sono valorizzate in molte fedi. La differenza principale tra il cristianesimo e le altre fedi è rappresentata dallo scopo e significato della vita di Gesù Cristo e dalla verità della sua risurrezione. Non c’è nulla nella scienza evolutiva che va in conflitto con la comprensione di Gesù tramite il concetto di trinità cristiana.

Razionalità

Sebbene la correttezza del credere nel Dio cristiano non sia scientificamente dimostrabile, non è certamente irrazionale. Seguire Cristo è una scelta ragionevole sostenuta da una serie di evidenze, non strettamente scientifiche, che ricaviamo dalla storia, dalla filosofia e dalla testimonianza di altre persone. Fondamentalmente, lo Spirito Santo agisce nella vita di ciascuna persona con lo scopo di metterci in relazione con Gesù.

Further Reading

More from BioLogos

  • Falk, Darrel. “A Rational Belief” in The BioLogos Forum, May 19, 2009 (Blog)
  • Polkinghorne, John. “On Natural Theology”, November 2010 (Video)

Recommended External Resources

  • Keller, Tim. The Reason for God: Belief in an Age of Skepticism. Riverhead Trade, 2009. (Book info)
  • Lewis, C. S. Mere Christianity. Westwood: Barbour and Company, 1952. (Book info)
  • McGrath, Alister E. A Fine-Tuned Universe: The Quest for God in Science and Theology. Louisville, KY: Westminster John Knox Press, 2009. (Book info)
  • Myers, David. A Friendly Letter to Skeptics and Atheists. Jossey-Bass, 2008 (Book info)
  • Polkinghorne, John. The Faith of a Physicist, Augsburg Fortress Publishers, 1996. (Book info)
  • Polkinghorne, John. Belief in God in an Age of Science, Yale University Press, 2003. (Book info)
  • Wright, N. T. Simply Christian. London: SPCK, 2006.

Notes

  1. For scripture on God’s omnipotence, please see Psalm 139:1-18, Isaiah 40:10-31, and Job 40. For scripture on God’s love, please see 1 John 4:16, and Psalm 145:8-9. For scripture on God’s perfection, please see 2 Samuel 22: 31. The verses listed here are by no means comprehensive, as the characteristics listed here of the Christian God are found all throughout the Bible, with many verses directly affirming these characteristics.
  2. Genesis 1:26-27
  3. Albert Einstein, “Physics and Reality,” Journal of the Franklin Institute 221 (1936): 351, quoted in Alister E. McGrath, A Fine-Tuned Universe: The Quest for God in Science and Theology (Louisville, KY: Westminster John Knox Press, 2009), 105.
  4. McGrath, A Fine-Tuned Universe, 13.

Il traduttore (About the Translator)

Corrado Ghinamo vive a Boves, Italia. Laureato al Politecnico di Torino, è dottore in ingegneria elettronica. Lavora per una ditta internazionale, in qualità di responsabile dello sviluppo organizzativo. La sua passione per la fisica, per l’astronomia e per le scienze naturali, insieme alla sua fede cristiana, lo hanno portato a scrivere e pubblicare alcuni libri in Italia. Il suo nuovo libro su scienza e fede, The Beautiful Scientist, già pubblicato in Italia con il nome “Il Creatore”, sarà pubblicato negli Stati Uniti all’inizio del 2013.

Corrado Ghinamo lives in Boves, Italy. He received a doctor’s degree in electronic engineering from the Polytechnic University of Turin. He works for an international company as the organizational development manager. His passion for physics, astronomy and natural sciences, together with his Christian faith, led him to become a published author in Italy. His new book about science and faith—The Beautiful Scientist—will be published also in the USA, at the beginning of 2013.